Il Prof. Claudio Di Benedetto ha letto:

Il Lonfo

Il lonfo non vaterca né gluisce
e molto raramente barigatta,
ma quando soffia il bego a bisce bisce
sdilenca un poco, e gnagio s'archipatta.
È frusco il lonfo! È pieno di lupigna
arrafferia malversa e sofolenta!
Se cionfi ti sbiduglia e t'arrupigna
se lugri ti botalla e ti criventa.
Eppure il vecchio lonfo ammargelluto
che bete e zugghia e fonca nei trombazzi
fa lègica busìa, fa gisbuto;
e quasi quasi in segno di sberdazzi
gli affarferesti un gniffo. Ma lui zuto
t'alloppa, ti sbernecchia; e tu l'accazzi.(Fosco Maraini)

Galileo

Quando Galileo, osservando le oscillazioni del pendolo, fece la grande scoperta, per prima cosa andò a dare la notizia al Granduca.
«Eccellenza», gli disse «ho scoperto che il mondo si muove.»
«Ma davvero?» fece il Granduca, meravigliato e anche un po' allarmato. «E come l'avete scoperto?»
«Col pendolo.»
«Accidenti! Colpendolo con che cosa?»
«Come, con che cosa? Col pendolo e basta. Non c'era nient'altro, quand'ho fatto la scoperta.»
«Ho capito. Ma colpendolo con che cosa? Con un oggetto contundente? Con un'arma? Con la mano?»
«Col pendolo, soltanto col pendolo.»
«Benedetto uomo, ho capito. Avete scoperto che il mondo si muove colpendolo. Cioè, che si muove quando lo si colpisce. Bisogna vedere con che cosa lo si colpisce. Non potete averlo colpito con niente. E ci vuole un bell'aggeggio per colpire il mondo in modo da farlo muovere.»
Il grande astronomo e matematico si mise a ridere di cuore.
«Eccellenza,» disse «ma voi credete che "col pendolo" vada legato con "si muove". No. Va legato con "ho scoperto". Col pendolo ho scoperto che il mondo si muove. L'ho scoperto col pendolo.»
«Colpendo il mondo. Ho capito.»
«Ma no. Col pendolo. Col pendolo!»
«Ma colpendo chi, allora? E con che?»
«Ma non colpendolo. Col pendolo!»
laquo;Che modo di ragionare! Non colpendolo ma colpendolo!»
Insomma, dovette scriverglielo su un pezzo di carta.

E dire che avrebbe chiarito tutto se avesse detto "Con il pendolo".

E' uscito un nuovo dispositivo denominato....

 

E' uscito un nuovo dispositivo denominato: Logistica Informativa Basica Razionalmente Organizzata (L.I.B.R.O.). E' un passo in avanti rivoluzionario per la tecnologia: nessun cavo, circuito elettrico o batteria, niente connettere o da accendere. Anche un bambino può usarlo, basta alzare il coperchio. E' compatto e portatile: può essere impiegato ovunque, anche su una poltrona davanti al caminetto, tuttavia è abbastanza potente da contenere tante informazioni come un cd-rom.

Funziona così:ogni L.I.B.R.O. è composto di sottili lamine di carta (riciclabile), numerate progressivamente, ognuna delle quali può contenere migliaia di informazioni per migliaia di bit. Queste lamine, denominate pagine, sono congiunte da un apposito meccanismo detto di legatura, che le mantiene nella sequenza corretta. Il produttore può dimezzare i costi usando le pagine da entrambi i lati. Ogni pagina viene scorsa otticamente per registrare le informazioni direttamente nel vostro cervello. Un movimento del dito vi porta alla pagina successiva. La funzione di "sfoglio" vi permette di arrivare immediatamente a qualsiasi pagina, muovendovi in avanti o indietro. La funzione "indice", presente nella maggior parte degli esemplari, vi indirizza ai luoghi esatti in cui ritroverete le diverse informazioni.

L'accessorio segnaL.I.B.R.O. vi permette di riaprire il L.I.B.R.O. nel punto esatto in cui lo avete lasciato nella sessione precedente, anche se nel frattempo il L.I.B.R.O. è stato chiuso. L'optional segnaL.I.B.R.O. è stato progettato secondo standard internazionali, e così ogni singolo segnaL.I.B.R.O. può essere usato in qualsiasi L.I.B.R.O.

Portatile, duraturo e alla portata di tutti il L.I.B.R.O. è il divertimento del futuro. Molti nuovi titoli usciranno presto, grazie alla diffusione dello strumento di programmazione del L.I.B.R.O., a nome Marcatore A Traccia Istantanea Totalmente Amovibile (M.A.T.I.T.A.).