comunicato stampa

IL LAVORO MOBILITA L’UOMO

Martedì 6 maggio, al Centro Congressi Capitini, dalle 9 alle 13, l’ASSOCIAZIONE CULTURALE SEINGIOCO e le classi VA e VB MERCURIO dell’ISTITUTO TECNICO CAPITINI presenteranno un’accurata riflessione sull’organizzazione e le problematiche del lavoro dal secondo dopoguerra a oggi.

       Gli studenti, coordinati dalle professoresse Franca Bolotti, Marilisa Cavalletti e Grazia Cesarini, accompagneranno gli spettatori in un percorso storico-letterario sul tema. Daranno vita infatti a un reading di testi letterari (Volponi, Ottieri, P. Levi, Dezio, Ferracuti, Bianciardi), di saggi (Rifkin, Gallino, Klein), di testi giornalistici (F. Gatti, E. Mauro). La lettura si integrerà con la proiezione di immagini e di clips estratte da opere cinematografiche e teatrali che, specie in tempi recentissimi, hanno sentito l’urgenza e la responsabilità di interpretare <<questo mondo libero>>.
Il reading avrà il suo incipit nella presentazione di una serie di citazioni e aforismi: affermazioni anche datate che sono oggi più attuali che mai, tanto che possono suonare addirittura surreali (un esempio? IL LAVORO NON E’ UNA MERCE, Dichiarazione OIL di Filadelfia, 1944). Gli studenti proseguiranno con la lettura degli autori suddetti, organizzati in 3 sezioni: FORDISMO E POST-FORDISMO, IL LAVORO NELL’ETA’ DELLA GLOBALIZZAZIONE, IL PROBLEMA DELLA SICUREZZA.
Al termine dell’ attività che vede protagonisti gli studenti delle due classi citate, interverrà il professor STEFANO BELLOMO, docente di Diritto del Lavoro alla Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Perugia. La mattinata proseguirà quindi con una lezione-conversazione sul tema della Legge 80 (cosiddetta legge Biagi) e quindi sul lavoro flessibile e sui contratti atipici.
        Alla manifestazione sono invitate le classi conclusive delle Scuole Superiori del Comune di Perugia. Gli organizzatori intendono così condividere con gli studenti di oggi e i cittadini  lavoratori di domani la problematicità del mondo che li attende dopo la scuola: un mondo affrontato con un approccio complesso e interdisciplinare. Infatti il lavoro è indagato, come necessario, in una serie di relazioni sistemiche con aspetti psicologici, sociologici, antropologici. Non solo: i flussi di migrazione, la globalizzazione economica, le ingiustizie del lavoro minorile, dell’opulenza consumistica, dell’insicurezza e precarietà sono i fils rouges di tutto il discorso. Sembra, quindi, un’occasione preziosa per conoscere, capire e prepararsi ad affrontare <<tutta la vita davanti>> che attende i nostri giovani.