"Il gioco dei ruoli"
Classe IIIA Biologico a.s. 2000/2001

 

Il percorso

L'antefatto

A circa un mese dalla conclusione dell'anno scolastico, io mi sono dovuta assentare dalle lezioni per partecipare come docente ad un corso di aggiornamento; sarei mancata soltanto per una mattina, ma, come sono solita fare, ad ogni classe ho lasciato un lavoro da svolgere; per la terza non avevo molte idee, ancora non sembravano in grado di percorrere da soli un tratto di strada, seppur breve. Avevamo letto e riletto, analizzato, secondo un metodo strutturato, i "soliti" testi letterari in programma ed i ragazzi erano sembrati partecipi ed interessati particolarmente quando erano stati chiamati ad un brain storming sll'"Orlando Furioso. Al ricordo di quella lezione, mi è tornato in mente il role playng, ma non avevo tempo di impostarlo, perciò il giorno prima di partire li ho lasciati con queste semplici istruzioni:

  • dividersi in 4 gruppi, tanti quanti erano gli autori dei testi fino ad allora esaminati: Dante, Boccaccio, Petrarca, Ariosto;
  • ogni gruppo avrebbe "fatto finta" di essere uno degli autori ( avrebbero deciso e scelto accordandosi tra di loro)
  • organizzare una discussione sul tema dell'amore e della donna, immaginando che a parlare fossero gli scrittori in questione.

Devo dire che quando li ho salutati non ero molto fiduciosa sulla loro operatività nè sull'utilizzo che avrebbero fatto delle due ore a disposizione.

Al mio ritorno, invece, ho avuto una lieta sorpresa: erano tutti entusiati e, nel raccontarmi ciò che era avvenuto parlavano tutti insieme per l'accitazione. Ho faticato un po' a capire, poi, finalmente, si sono placati e mi hanno riferito l'accaduto:

  • avevano organizzato una vera e propria tavola rotonda, con tanto di targhetta con i nomi dei partecipanti;
  • la scelta delle parti (gli autori) era avvenuta, senza troppe difficoltà, in base alle affinità dei vari ragazzi con l'idea dell'amore e della donna emersa dai testi;
  • il dibattito era stato vivace, organico ed approfondito, impostato su una tesi da portare avanti e sostenere con i contenuti acquisiti rispetto a testi, emittenti, contesto.

Il prodotto

A questo punto ho avuto l'idea di documentare l'esperienza, attraverso un video ed un Cd rom. Come fare? I ragazzi avevano soltanto pochi appunti, perciò, insieme a loro abbiamo deciso di considerare ciò che avevano fatto come una prova e di ripeterla, scrivendo i testi del dibattito per poi riprodurlo e farsi riprendere da un loro compagno della 4, esperto nelle riprese filmate e nei montaggi.

Questa fase ha richiesto tempo ed energia perchè, come si sa, i ragazzi sono estemporanei e ciò che era riuscito spontaneamente è stato poi difficile incanalarlo in un testo strutturato e complesso. Tuttavia l'esito di questa esperienza è a disposizione di chiunque sia curioso di vedere e di "criticare".