EDUCAZIONE AMBIENTALE


Un progetto di E.A. è un "percorso di cambiamento" (che coinvolge gli studenti, ma anche i docenti) riferibile sia agli aspetti metodologico-educativi, sia agli aspetti, per così dire, ambientali.


A) Sul versante metodologico-educativo si può dire che il cambiamento si configura come innovazione educativa le cui caratteristiche fondamentali sono:
- una modalità di lavoro prevalente che è la ricerca-insieme (che ha una forte ricaduta sul cambiamento dei ruoli di studenti e insegnanti, che richiede grande flessibilità del progetto)
- la trasversalità, che costituisce un requisito indispensabile quando si affrontano problemi reali, problemi che per loro natura sono predisciplinari, non appartengono a questa o a quella disciplina, e vanno affrontati con mentalità sistemica.

B) Il secondo aspetto di questo percorso di cambiamento è quello ambientale:
la scuola si apre all’esterno non solo nel senso che ha bisogno del territorio per raccogliere dati, informazioni, per svolgere attività di percezione e di osservazione, ma anche in quanto il destinatario del progetto è fuori della scuola.
Qui le caratteristiche fondamentali sono dunque il rapporto tra la scuola e il territorio e il lavoro sul campo

In questo percorso di cambiamento sono coinvolte dunque diverse “aree”:

  • quella esistenziale (come sono nell’ambiente, come mi percepisco) che parte dal coinvolgimento totale nell’ambiente (negli ambienti), attraverso l’immersione e l’approccio percettivo, per arrivare alla consapevolezza, alla presa di coscienza individuale
  • quella cognitiva (che cosa conosco dell’ambiente), che ha come tematica di riferimento il rapporto uomo/ambiente nello spazio e nel tempo, ma più in generale l’ ambiente come sistema di relazioni
  • quella operativa (che cosa faccio per l’ambiente), che si riferisce alle azioni concrete e che si esplicita nel prodotto del progetto
  • quella metodologica (come), che si fonda sulla centralità del processo educativo.