Maria Liscio
Poesie
Una cantante in casa Dickson
Canto per te, Emily
è solo per te che canto
Mi han detto che mi ascolti di lassù
reclusa volontaria nella tua stanza
e so che tu capisci
quanto sforzo d'amore quanto timore
in questo mio
cercar d'interpretare senza tradire
i Miti di cui canto le melodie
Ma è sangue perso, sai
Sempre io
metterò di me un tanto
in tutto ciò che canto, opera altrui
E così tu domani
sarai intesa amata
nei modi di chi ti leggeràI Miti
rimangono nel perpetuo fluire
ma obbligati al mutareChissà
nella canzone che canto
cosa intese chi la compose
in un mondo in un tempo
perduti ora per me. E tu
quello che avrai vissuto
lo affidi al ventoCanto per te
solitaria fanciulla detta "Il Mito"
perché tu sola
capisci questo perdersi
del nostro intimo incantoE questo estremo
-vano- umano tentativo di fissarlo
Sonda
La sonda
che affondaprofonda
nel mare
inquieto dell'anima
non trova
mai il fondoFondale
perduto insaputo
invano lo tenta
la mano tremante
sul foglio(la mente)
Perli Qingzhao - Poetessa cinese (1084-1151)
Contro il tempo
Fermare la vita nelle parole
cancellare l'oblioPoi
cosa resta di Saffo la grande
se non l'eco di un nome
e pochi versi?Di altri
la favola confusa
di una fama un tempo risonante
Di altri ancora l'ignota
cenere che calpestiamo
A mio nipote
Tu bambino
dagli occhi pensierosi
non essere poeta - ti prego
Un poeta
è colui che pretende l'impossibile
si adopera a varcare
quell'ignoto confine che sta fra il tempo
e il mare dell'infinito. Disconosce
l'umana dimensione
ed ama sprofondare negli abissi
dove i mostri si scambiano con gli angeli
ed è abbattuto il muro che li separa
Non essere un poeta!
Che l'ignara coscienza
viva lieta delle sue convinzioni
(e convenzioni) Un poeta
scardina l'ordine ragionato delle cose
Pronto a cogliere il Nulla
e ad avvertire vana ogni meta
Patrizia Fazzi
Poesie
Definitive parole
Parole da non cambiare.
Parole da non spostare.
Parole da meditare.
Parole da ricordare.
Poesia.
Definitive parole.
Ci vestiremo di versi
Resteranno le mie parole
quando non ci vedremo più.
Brilleranno al sole
come i miei capelli,
che non potrai accarezzare.
Rosse fiammelle
nel buio che ci dividerà,
gocce azzurre, fresche,
per l’arsura di un bacio impossibile.
Nei freddi risvegli
e negli opachi tramonti
i ritmi creati per te
saranno morbido mantello,
talismano da stringere,
nenia consolatrice.
Ci vestiremo di versi
come di carezze
e per una volta ancora
la poesia si farà amore
e ci salverà.
Vola poesia
Vola poesia,
anche con le ali stanche,
anche nella nebbia e nella notte,
vola poesia,
come un inno,
come una preghiera,
come un regalo inatteso,
le tue parole
come un motore,
i tuoi versi
come un’orchestra,
vola poesia,
per tutti,
anche per chi non ti cerca
o non ti crede,
vola poesia,
come un gabbiano,
come una preda inseguita,
vola poesia,
cadi come una pioggia sottile,
come un uragano,
una neve bianca
che tutto purifica
e lava e protegge,
vola poesia,
per qualcuno
sempre sarai
la goccia di pace
e di luce.
Piantare parole
Vorrei piantare parole,
come piantine grasse innestarle
in vasetti
e accomodarle piano
nella terra di tutti,
vederle germogliare
accanto al muro dei sogni
con ogni giorno una lacrima
e una stilla di sole.
Nell’aria di tutti far crescere
echi flessuosi di versi,
dare e essere
voce
del sangue gioioso e disperato:
piantare parole vorrei,
come una croce di fiori.
Risorgeranno parole
Risorgeranno parole;
tenui filami nella giungla dei suoni
pulsanti foglie nuove
timide parole
nella notte elettronica
riscoperti battiti ancestrali
guizzanti nel gregge stordito assordato;
risorgeranno parole
e si faranno
nel silenzio
pensiero.
Vita
Sento la vita che mi scoppia dentro
acqua azzurra che si espande
e ingrossa gli argini del cuore
erba verde con bocci colorati
fragranti come mani tese
a spezzare insieme il pane dei giorni
vita
vita che mi provoca
mi culla e poi mi annulla
mi cala nel buio a rincorrere voci
e poi mi spiazza con i suoi arcobaleni
vita da afferrare
e inafferrabile
doloroso meandro
dove perdersi con gioia.