L'Associazione Culturale Seingioco, coerentemente con le scelte di fondo che hanno portato alla sua costituzione, "intende mettersi in gioco" anche in un contesto come quello dell'insegnamento /apprendimento che, sebbene oggi si riveli particolarmente delicato e problematico, è anche ricco di stimoli per sperimentare ed innovare in una direzione che considera la formazione elemento determinante per il progresso sociale.
L'Associazione, perciò, offre a coloro che si occupano di formazione; occasioni di confronto su percorsi educativi tesi a migliorare contenuti, metodi e strumenti di lavoro.
Una delle esigenze fondamentali che caratterizza l'azione formativa è quella di tenere memoria dei processi; dei percorsi; degli esiti dell'azione stessa. Da ciò nasce il bisogno, per i soggetti preposti alla formazione, di appropriarsi degli strumenti, dei metodi e dei modi propri della documentazione.
Perché documentare?
Per avere a disposizione una banca dati documentaria delle attività, dei processi attivati e degli esiti ottenuti relativamente agli apprendimenti e alle progettazioni
- per offrire una risorsa per la didattica
- per rendere leggibile il funzionamento della scuola dal punto di vista strutturale e metodologico-didattico
La documentazione come metodo e strumento di lavoro
Cos'è la documentazione
"azione mentale che analizza ed interpreta il contenuto concettuale del documento alfine di individuarne le unità informative e diffonderle con apposite procedure" (P.Bisogno, Teoria della documentazione, Franco Angeli editore, Milano, 1980)
Ogni società tende a conservare il proprio patrimonio culturale ed a trasmetterlo di generazione in generazione. Tale funzione si realizza tramite l'attuazione di un sistema informativo, in cui messaggi viaggiano in tutti i sensi e in tutte le direzioni, caratterizzato da un'architettura "aperta" e interattiva, in continua evoluzione, sotto la spinta di una tecnologia sempre più avanzata nel campo dell'archiviazione, elaborazione e trasmissione di dati.
La documentazione è la disciplina che regola questo procedimento, che si occupa di rappresentare gli aspetti fisici e semantici del documento, che trasforma il dato in unità informativa, tenendo conto dell'analisi dell'utenza, delle opportune metodologie di descrizione del contenuto e della valutazione dell'informazione trattata.
- Cosa documentare
Trasformazioni relative alle seguenti aree: gestionale, pedagogico didattica, comunicazione, contesto politico-culturale e socio-economico, legislazione scolastica; processi e prodotti dell'attività metodologico/didattica.
- Come documentare
I modelli possibili vanno individuati in base all'oggetto, alle finalità, ai destinatari di ciò che si vuole documentare. Perché comunque i dati diventino unità informative fruibili all'interno della realtà scolastica ed extra scolastica è necessario utilizzare modelli e linguaggi standard che ne consentano una diffusione non solo interna alla scuola, anche nazionale ed internazionale attraverso le reti telematiche.
- Per chi documentare
Per i soggetti destinatari che agiscono ed interagiscono con l'istituzione scolastica (docenti, studenti, famiglie, Enti locali...)
L'Associazione Culturale Seingioco, su queste basi propone pertanto un'attività di formazione articolata sulle seguenti tematiche:
- la documentazione come progetto, come metodo e strumento di lavoro
- il centro di documentazione didattica: ruolo e funzione
- costruire archivi didattici: metodi e strategie analisi e selezione dei materiali
- documentare la scuola per la scuola: il trattamento delle informazioni in GOLD (Global On Line Documentation)
- la ricerca on line: la rete come database
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