Seinversi

Gabriella Zito

Affresco

Vorrei leggere

la storia

per capire

ciò che è importante:

le guerre

che devastano

i grandi

che dominano

i cataclismi

che distruggono

i santi

che sublimano la fede

gli artisti

i geni

Mi guardo intorno

e vedo

gli uomini immersi

nella quotidianità

anonimi

nella massa

unici

come persone

mortali

nell'eternità

dell'universo

pennellate vaghe

di un astruso

affresco.

(8 aprile '05)

 

Armonia

Senza colori

saremmo spenti

senza suoni

saremmo muti

senza forme

saremmo piatti

Con noi vivono

i mille volti

della natura

in noi vibra

l'armonia

dell'universo

(ottobre 2005)

 

Messaggio

 

Scivola sull'aria,

poesia,

raggiungi

chi non sa

ascoltare

le note

della propria anima

chi non sa

cogliere

l'aspetto puro

della bellezza

chi non sa

rifiutare

i miti,

posa leggera

su chi

crede che

bene

sia solamente

un comodo

posto al sole.

(01 giugno '05)

 

Caleidoscopio

Gira la ruota

della vita

come un caleidoscopio

di colori

inafferabili

nella loro intensità

custode

del mistero delle cose.

(8 febbraio 2003)

 

C'è un tempo

C'è un tempo

per tutte le cose.

Per il risveglio della natura

a primavera

per l'oro che inonda

i campi dell'estate

per l'uva che rosseggia tumida

in autunno

per il gelo che ti attanaglia

nelle notti invernali.

Fresco è il sorriso

dei bimbi

puro il battito

del primo amore.

Cogli lo sguardo dolce

di una madre

che allatta

rispetta il candore mesto

della vecchiaia

Segue la natura

i suoi ritmi

in un sapiente gioco

di equilibri

solida certezza

di stabilità nel traballante

cammino della vita

(luglio 2005)

 

Chi siamo

Punti nello spazio

volti che girano

nella roulette della vita

come palline lanciate

in un assurdo gioco

d'azzardo.

Gioie effimere

dolori profondi

passioni esaltanti.

Amori che sfiorano

il viso come

carezze fugaci

sogni che si perdono

nel buio della notte

lotte disperate

verso mete ambite.

Gesti meccanici

che si moltiplicano

giorno dopo giorno

in questa corsa della vita

vana come

un vuoto a perdere.

(01/2005)

 

Concerto

Bianca

è la spuma

dell'onda

che libera

il volo

del gabbiano

verso la luce

sfolgorante

di un cielo

terso

dolce melodia

che avvolge

l'animo

immerso

negli spazi

infiniti.

(5 ottobre 2002)

 

Consolazione

Scorre l' acqua cristallina

rugiada che si posa

sull'erba

ad alimentarne

la vita

frescura

di un prato verde

che lenisce

le ansie quotidiane

(18 maggio '05)

 

Egitto

Lente nenie.

nell'aria carica

di odori forti:

testimonianze di una vita

che da sempre

scorre placida

come l'onda del Nilo

vita pietrificata

di colossi

che impassibili e beffardi

ignorano dall'alto

le passioni

che si agitano

nell'andirivieni frenetico

di chi

inutilmente

cerca

di risolvere l'enigma

che la sabbia

dei secoli nasconde

(gennaio 2006 ).

 

Flamenco

Una danza

nella notte

il suono

di una chitarra.

Il passo cadenzato

schiude le porte

al mistero.

Quale forza atavica

sprigiona

il sublime?

L'uomo

soffre e gioisce

si lascia avvolgere

inerte

nella spirale

dei sentimenti

tanto intensi

quanto effimeri.

La danza

si perde nella notte

ma il messaggio eterno

proietta all'infinito

l'universo che

l'uomo

racchiude in sé.

(luglio 2005)

 

Ai giovani

Tu, fiore,

che sbocci

libero

tra i prati verdi

al calore

del sole che inonda

i cieli sereni,

non lasciare

che rivoli di fango

soffochino

la linfa

che in te

scorre vitale,

non temere

che miasmi putrefatti

pieghino

i petali

della tua corolla.

Sciogli

i tuoi colori

vividi e distinti

all'aria pura

che, come un manto,

protegge

la tua forma

inconfondibile

tra le mille

tutte uguali

che, come erba maligna,

rendono arida

la terra

che le ha create.

( giugno 2003)